Il Team della Zampa che Cura

Sono Zoe. Nuotatrice, sensibile ascoltatrice, instancabile nel riporto della palla.  Nonostante le dimensioni sono delicata, so rispettare i tempi e le giuste distanze, a meno che non ci sia di mezzo qualcosa di interessante da assaggiare. Sguardo magnetico, specie all’ora di pranzo e cena.

Sono Napo. Assai curioso, mi piace rincorrere le lucertole, fare lunghe corse e per correre più in fretta abbasso orecchie e coda.  Sono felice se mi gratti la pancia, se mi accarezzi e se mi fai i complimenti. Mi dicono che ho un pelo morbido e che sono grassottello ma questa è una bugia.

Sono Lola, la nuova arrivata. Sono una bionda spinoncina. Sto imparando a lavorare in questi giorni ma ho già mostrato di avere grandissime capacità. Con il mio sguardo riesco a catturare tutto l’amore che hai dentro, ma non farti commuovere troppo facilmente: sono furbissima e osservo tutto, specie dove tieni nascoste le cose buone da mangiare.

Silvia, coadiutrice del cane in IAA. Mi occupo del benessere dei miei cani nel setting e della relazione animale umano e non umano. Sono anche formatrice nei corsi riconosciuti dalla Regione e in quelli di MyFreya a Lugano (CH).

Come è nato il mio metodo

Una premessa

La mia formazione in “umana” in Counseling, Coaching e Mediazione Culturale ed Interculturale e  la mia esperienza lavorativa, mi hanno portato a considerare la persona come un universo unico, ricco di potenzialità e  appassionante per me.

Il mio lavoro è basato sulla ricerca nella persona del suo centro vitale, di quell’energia che mette in movimento e che trasforma, che smuove, che stimola e  che porta al cambiamento. 

Biocentrismo

La mia metodologia di lavoro si ispira al Biocentrismo,  una filosofia secondo cui l’umano è solo uno dei tanti elementi dell’universo e tutte le altre forme di vita hanno uguale dignità e sono meritevoli di rispetto.

In particolare riconosco all’animale lo stesso diritto di esprimersi con autonomia,  rispettandolo in tutte le sue caratteristiche.

Ho fiducia nei miei cani e sono certa che la loro presenza porti un grande valore e contenuto relazionale, fondamentale per il cambiamento, per lo sviluppo e la crescita.

Sono in ascolto costante del cane, che  diviene il mio Maestro e mio ispiratore nella relazione.

Il metodo “Pet Therapy Biocentrica Integrata© ” è un marchio registrato.

Svolgo Attività Assistita come Coadiutore e Responsabile di attività, con i miei tre cani coterapeuti: Zoe, Lola e Napo, con la supervisione di un Veterinario esperto in IAA, nel rispetto delle Linee Guida Nazionali, rivolgendomi a gruppi o a singole persone, all’interno di strutture, scuole, case di cura o a domicilio, dedicandomi a persone che non potendo avere un cane, sentono il bisogno della sua presenza, percependola come terapeutica e fonte di benessere.

Le mie attività assistite con l’animale (AAA) prevedono sempre la redazione di un progetto, condiviso con la committenza, nel quale sono determinati gli obiettivi a breve e lungo termine, la metodologia di lavoro prevista,  la durata, il tipo di monitoraggio messo in atto e la tipologia di restituzione che normalmente avviene attraverso un documento scritto.
In generale la durata di ogni incontro è di circa un’ora.
I costi dipendono dalla tipologia di intervento, se destinati a singoli o gruppi e dalle distanze da percorrere.

EmBAUerment©

Animal-assisted therapy can be beneficial to the counselling process (Gammonley, et al., 2000)”
Il counseling assistito con il cane.
Il cane è portatore di allegria e divertimento, parlare rivolgendo l’attenzione al  cane mentre il professionista ascolta, consente di assolvere una funzione di allontanamento da sé e consentire al cliente di portare contenuti più spontanei e meno controllati dalla mente, raggiungendo più facilmente il focus. La presenza del cane facilita la costruzione di un legame di fiducia tra il professionista e il cliente. Il cane intercetta e accompagna la curva energetico-emozionale del cliente interagendo, integrandosi e facendogli percepire una presenza accogliente e una base sicura.
Lavorando in gruppo, il metodo è basato sulle life skills individuate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità  (1993) e sulla zooantropologia, con l’obiettivo di :
–  riconoscere le proprie emozioni
–  accettarle e gestirle
– imparare cosa significa empatia e perché è importante
– conoscere i concetti base  della comunicazione efficace
– conoscere i concetti del senso critico e del problem solving e come utilizzare la propria creatività

BAULETTURA©

Si tratta di un’attività rivolta a bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie, che prevede la lettura alla presenza del cane di testi ma anche lettura di modalità comportamentali e relazionali.
Il metodo consente di agevolare i ragazzi con problemi nella lettura (ad es. con DSA) in un contesto giocoso e sciogliere le tensioni provocate dalla paura del giudizio, facilita l’inclusione nel gruppo ed è possibile svolgerlo anche in francese e inglese. I giovani sono successivamente invitati a realizzare un lavoro creativo (scrittura o altro) che diventa a sua volta un nuovo testo o un’opera da “leggere” al gruppo, diventando testimoni per un nuovo gruppo da inserire.

PROGETTO BAULLISMO©  

È rivolto agli studenti della scuola elementare e primo anno delle scuole medie. E’ concepito per imparare a conoscere le dinamiche relazionali che nascono quando si è in gruppo ed è per questo che è molto utile in ottica preventiva. Si articola su cinque incontri:
– conoscenza di sé come individualità
– conoscenza di sé come membro del branco
– conoscenza dell’altro come membro del branco
– conoscenza del branco come unità
– quinto incontro: ci raccontiamo: chiavi di lettura dell’esperienzaEmBAUerment©,Baulettura© e Baullismo© sono marchi registrati.Solo operatori  formati,  autorizzati ed iscritti ad apposito registro possono proporre questi metodi.Anche negli IAA opero ai sensi della L. 4/2013.

La zampa che cura, la relazione mediata da Napo e Zoe

BAUlettura© ed emBAUerment ©, con un gioco di parole indicano due specifiche attività condotte alla presenza del cane, basate sulle life skills individuate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (1993) e sulla zooantropologia: la lettura e la successiva elaborazione dei contenuti. La “Zampa che cura” è un breve manuale pratico operativo, ispirato alla mia esperienza nella conduzione di progetti di Attività Assistita con Napo e Zoe, i miei cani, nelle scuole, in strutture per anziani, per disabili e in cure palliative, una testimonianza e un dono rivolto a chi desidera iniziare il percorso per diventare operatore negli interventi assistiti con l’animale o a chi semplicemente è interessato ad approfondire la propria conoscenza in questo mondo della relazione d’aiuto.

Acquista il libro

La zampa che cura – La relazione mediata di Napo e Zoe – Morphema Edizioni Terni – Casa Editrice